Bognolo, La
nostra Storia

Famiglia Bognolo
Famiglia Bognolo:
quattro generazioni di pescatori
La nostra famiglia affonda le sue reti nella Laguna di Venezia da oltre 150 anni: un sapere e una tradizione e un amore per la laguna che si sono trasmessi da nonno a padre, da padre a figlio, senza mai interrompersi.
Siamo pescatori della laguna sud di Venezia da almeno quattro generazioni e il nostro è un legame con l’acqua che precede ogni nostra memoria. È una conoscenza profonda, tramandata attraverso gesti quotidiani e un rispetto viscerale per il territorio lagunare. Per noi, navigare e pescare non è un lavoro, ma la nostra quotidianità: il modo in cui viviamo Venezia da sempre e in cui scegliamo, oggi, di raccontarla a chi cerca la sua anima più vera.
Andrea Bognolo,
l'ultimo dei "Moecanti"
Una conoscenza e un sapere antico, che continua a vivere tutt’ora attraverso la sua famiglia.
Il cuore della nostra tradizione è inciso nel ricordo di Andrea Bognolo, classe 1935. Rimasto orfano da piccolo, Andrea iniziò ad imparare il mestiere a soli otto anni dai nonni e dal padre, lavorando con loro fino all’età di diciotto anni, maturando un’esperienza maestosa nella pesca e nella selezione delle moeche, una delle pratiche più rare e complesse della laguna. Quello che per lui fu un lavoro duro e fisico, divenne presto una passione viscerale.
A diciotto anni, grazie a un prestito di ottantamila lire, compra la sua prima barca a vela e comincia a pescare in proprio.
Poco dopo l’inizio della sua avventura, Andrea incontra Guerrina, una donna forte, allegra e amante del ballo. Insieme costruiscono molto più di una famiglia: i loro otto figli diventano una forza vitale e unita che, nel corso degli anni, trasforma i Bognolo in una delle realtà più importanti della pesca e dell’acquacoltura di moeche dell’intera laguna veneziana. Un nucleo familiare straordinario che ha saputo trasformare il lavoro duro in un’eccellenza riconosciuta, portando il nome dei Bognolo nel cuore della tradizione gastronomica di Venezia.
Negli ultimi anni, seduto a capotavola, Andrea indicava ancora con precisione millimetrica dove calare le reti leggendo la laguna come pochi altri erano in grado di fare: non sbagliava mai un colpo, era come se potesse vedere la laguna dall’alto. Per questo, per tutti, era rinomato come l’ultimo dei moecanti.

Il segreto più antico
della Laguna
Le moeche sono granchi. Ma dire solo questo sarebbe come dire che il prosecco è semplicemente vino, una definizione che non rende giustizia alla loro rarità. Le moeche sono i granchi maschi della Laguna di Venezia colti nel brevissimo istante della fase di muta. Due volte l’anno, in primavera e in autunno, abbandonano la loro corazza e per poche ore restano completamente privi del guscio. È in quel preciso frammento di tempo che vanno pescati, selezionati e cucinati per diventare uno dei piatti più pregiati della cucina veneziana.
Il vero segreto risiede nell’occhio sottile del moecante, che non è un semplice pescatore, ma un “interprete” della laguna: deve saper distinguere tra migliaia di esemplari, il granchio che sta per mutare da quello che non lo farà. È un arte che richiede una sensibilità quasi istintiva e una precisione millimetrica: il colore di un’articolazione, la consistenza tattile del guscio. Il tutto eseguito senza strumenti, senza ausilio di tecnologie ma solo con l’esperienza pura di chi ha dedicato la propria vita alla laguna.
La famiglia Bognolo è tra le ultime famiglie di moecanti ancora attive a Venezia. Andrea Bognolo era uno dei maestri assoluti di questa arte: un sapere viscerale che ha saputo trasmettere ai figli e che oggi si vive in ogni degustazione o evento a bordo del Bragozzo Rosa dei Venti da lui costruito.

La nascita del
Bragozzo Rosa dei Venti
Il nostro bragozzo nasce nell’estate del 1976 a Pellestrina, nel leggendario cantiere dei fratelli Schiavon. Andrea Bognolo lo sognava robusto e dallo scafo piatto, capace di scivolare nei canali più stretti della laguna dove l’acqua quasi scompare. Per decenni questa barca è stata il cuore della nostra attività e la casa della nostra famiglia durante le lunghe giornate di pesca. Dopo un attento restauro completato nel 2017, il Bragozzo Rosa dei Venti continua a navigare nella laguna sud, mantenendo la sua funzione originaria: entrare nei luoghi più autentici della laguna e custodire le storie antiche da condividere con i nostri ospiti a bordo.
Alla scoperta degli itinerari
Tutta la conoscenza e il sapere di Andrea Bognolo continua ancora ad oggi a navigare con noi. A bordo del Bragozzo Rosa dei Venti, l’atmosfera tipica delle domeniche in famiglia a bordo della barca fatta di convivialità, cibo genuino e amore per il territorio, diventa il cuore della tua esperienza. Salire a bordo della nostra barca non significa fare una semplice escursione in laguna, ma vuol dire incontrare e conoscere una famiglia che protegge e tramanda l’anima più vera di Venezia.
Richiedi informazioni
Vuoi personalizzare la tua uscita in laguna? La nostra famiglia è a tua disposizione per costruire un’esperienza su misura, che si tratti di un evento privato o di una giornata alla scoperta dei sapori veneziani.
Compila il modulo di contatto



